Edvard Munch
Munch nasce nel 1863 e muore nel 1944. Egli è il più importante pittore norvegese, la sua vita
fu segnata da fatti tragici perse la mamma a cinque anni per tubercolosi e dopo poco anche la sorella. Munch ha segni di disagi psichici piuttosto importanti, era un uomo molto affascinante e piaceva molto alle donne, ha una vita contrassegnata di viaggi a diciotto anni perse pure il padre.
Nel 1885 si recò per breve tempo a Parigi e visitò la Riviera, dal 1889 al 1908 fu quasi sempre all’estero a Parigi e a Nizza anche a Berlino, in Italia e in seguito a Berlino. Nel 1908/09 una malattia nervosa lo portò in clinica guarito si stabilì a Kragero dove lavorò per importanti commissioni pubbliche.
Dal 1920 si trasferì a Ekely dove visse fino alla sua morte solidaria.
Nel 1880 si dedicò alla pittura, il suo prima dipinto fi “Il mattino” dipinto nel 1884 ci fu anche un
altro “Il grido” indicava già una maturità piena nell’uso della luce e un interesse non convenzionale per la rappresentazione della vita. Dopo il 1890 nascono le opere chiave della sua pittura le sue opere provocarono scandalo.
Nel 1894 incominciò a dedicarsi alla grafica lavorò anche in teatro tra il 1901/1909 dipinse alcuni monumenti ritratti. 