L’Espressionismo
L’Espressionismo è una corrente artistica, ricca di contenuti sociali e drammatici, che nasce attorno al 1905 in Francia con i Fauves ed in Germania con il gruppo Die Brücke, l’Espressionismo non riguarda solo le arti figurative, ma anche letteratura, musica, teatro, scenografia ed architettura, l’Espressionismo, rifiuta il concetto di una pittura tesa al piacere del senso della vista, spostando la visione dall’occhio all’interiorità più profonda dell’animo umano.
Da un punto di vista stilistico, la pittura espressionista nasce soprattutto da
lle tele di Vincent Van Gogh e da quelle di Paul Gauguin, che sottolineano le loro esperienze emozionali e spirituali della vita, con colori forti e pennellate violente.
Espressionismo di Munch

Il pittore più espressionista fra gli espressionisti è certamente Eduard Munch, dalla personalità artistica ispirata, oppresso dalla convinzione che sull’umanità pesi un destino tragico e ineluttabile, l’artista quando guarda dentro di sé trova l’angoscia, se guarda dentro gli altri vede la bruttura mascherata dall’ipocrisia borghese.
L’urlo è il più celebre quadro di Munch ed, in assoluto, uno dei più famosi dell’espressionismo nordico,
In esso è condensato tutto il rapporto angoscioso che l’artista Munch avverte nei confronti della vita.
Lo spunto del quadro l’urlo lo troviamo descritto nel suo diario: “Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue,
mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto sul fiordo nerazzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura.”
L’Espressionismo in Italia
In Italia non si sviluppò un gruppo che si richiamasse specificatamente all’Espressionismo, ma alcuni pittori vennero assimilati alla corrente Espressionista li componenti alla Scuola Romana e il gruppo Corrente del 1938, i pittori della Scuola Romana, Gino Bonichi detto Scipione, Renato Marino Mazzacu
rati e Corrado Cagli. erano legati da amicizia, sintonia di intenti culturali e da una singolare coesione pittorica.
Il movimento artistico attivo a Milano fra il 1938 e il 1943 rifiutava sia il classicismo di Novecento con i suoi connotati celebrativi,
che l’intellettualismo dell’Arte Astratta, proponendo un taglio più realistico alla rappresentazione pittorica.
La prima mostra del gruppo si tenne al Palazzo della Permanente di Milano nel 1939.
L’Espressionismo, è un movimento artistico in cui prevale la deformazione di alcuni aspetti della realtà, così da accentuarne i valori emozionali ed espressivi; esso coinvolse anche la letteratura, la musica ed il teatro.
L’Espressionismo è caratterizzato dalla manifestazione diretta, tramite il segno e il colore, dell’esperienza emozionale e spirituale della realtà, così come la sperimenta l’artista. Dipinge ciò che sente.
Quindi possiamo dire che è una tecnica più “spirituale“.